Battisti - Panella: da Don Giovanni a Hegel
 

15 Maggio 2016

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Come può un gabbiano diventare gabbianone?

Secondo Luciano Ceri questo brano sarebbe rimasto escluso dal progetto di “Don Giovanni” solo perché Greg Walsh e Robyn Smith non riuscirono a raggiungere un punto di accordo con Lucio Battisti sul modo di realizzarla. (Pensieri e parole: Lucio Battisti una discografia commentata, Coniglio Editore, 2008)

Questo invece il parere di Michele Neri in risposta ad una mia sollecitazione parecchi anni fa presso il rimpianto forum di luciobattisti.info:

«Sul perché della mancata pubblicazione... mettendo insieme le voci di corridoio, le affermazioni fatte e poi in parte smentite, le interviste varie, le letture più o meno affidabili, emerge il seguente:
La registrazione dovrebbe essere o del 1983 o del 1984, comunque dopo “Oh! era ora” e prima di “Don Giovanni”.
Dovrebbe essere nata come “prova” per vedere se il nuovo “duo” di autori avrebbe potuto funzionare. Da qualche parte, mi
sembra in tv a “Racconti di vita”, Pappalardo (che aveva in mano “Oh! era ora” ed Immersione col disegnino e la
dedica fatti da Lucio) dichiarò che Lucio gli disse di fermarsi lì e che era intenzionato a seguitare in prima persona il
discorso aperto da “Oh! era ora” (probabilmente perché aveva trovato ciò che stava cercando). Quindi “Oh! era ora”
dovrebbe essere, filologicamente, inserito nella discografia di Lucio anche se lui non canta, ma è a tutti gli effetti “il primo
vagito” di ciò che accadrà dopo (leggenda metropolitana vuole, e non me ne prendo responsabilità alcuna, che Lucio l’abbia
“provato”)».



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