Battisti - Panella: da Don Giovanni a Hegel
 

13 Agosto 2016

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SULL'USO POLITICO di BATTISTI
commento definitivo di Marcello Veneziani:

"Ma Battisti fu davvero “di destra”? La questione è irrilevante, perché non riguarda lui ma i suoi fruitori. Battisti era amato e seguito in modo speciale da una generazione controcorrente che tramite lui collegava il romanticismo grande, pubblico e politico, al romanticismo piccolo, privato, intimo e amoroso. Ma erano sentimenti che appartenevano a noi, non importa che appartenessero pure a lui. Da un cantante non bisogna aspettarsi lezioni filosofiche o ideologiche, ma belle canzoni ed emozioni. Da portarsi nella tasca interna del nostro sentire e non perché le abbia instillate lui, ma giacevano nei fondali della nostra anima. Lui le ha solo risvegliate, modulate, musicate."

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