Battisti - Panella: da Don Giovanni a Hegel
 

9 Novembre 2016

- indietro | avanti -

 

Nell'album "L'apparenza", Panella si pone il problema di che parlare nella canzone dopo che in “Don Giovanni” aveva speso ben otto testi per seppellirla definitivamente come un cimelio del passato.
Se fosse rimasto allo stadio della decostruzione fenomenologica della canzone, per coerenza l’esperienza di quel primo incontro non avrebbe potuto avere un seguito.
Ma per nostra fortuna Battisti dovette insistere con i giusti argomenti costringendo il suo librettista a trovare una via di uscita.

Il testo della canzone che dà il titolo all’album è una prima clamorosa eccezione alla regola di non raccontare storie.
L’apparenza dà sfogo a la voce dell’intimità. Mitigata dal velo di un lessico teatrale, dietro questa parvenza imperscrutabile vi è forse la descrizione di un rapporto sessuale rappresentato dai preliminari fino al momento dell’appagamento?

Il cantato fra salite e ricadute è semplicemente spettacolare, come dimostra anche questa versione un po' stonata ma molto sentita...



Barattolo segui su facebook

- il blog | facebook -