Battisti - Panella: da Don Giovanni a Hegel
 

31 Marzo 2016

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Il monologo deltritone
(Pasquale Panella)

Giovanotto si metta comodo, stia tranquillo.Faccia
conto che io non ci sia non esisto lei s quindi cerchi di sapere dov'.
Dov'?
E sulle spine eh... tra due guanciali in mano a Dio sulla bocca di tutti ignoto?Come si sente? Come un pasto caldo, come un piatto freddo?
Eh! Crede che io stia giocando?
Vuole che faccia sul serio?
Cerchi di somigliare pi a una polpetta che a un cavallo.
S... mastichi, lentamente.Non... vincere, ma... fare vincere.
Lei mi ascolta troppo poeticamente.Insomma... palazzo d'oro negli abissi marini, branchie sotto gli orecchi, naso umano, occhi color del mare con una coda di delfino.
Cosa vede? il tritone.Alle volte bisogna pi... trattenersi che sfogarsi, questione di... bella figura.
Questa l'eleganza, il vestito col quale esci e fai quel poco di equilibrismo sul... eh ... eh... bordo buono.
Cos tanto per fare, evoluzioni... a pancia sotto a pancia sopra: tre minuti... avrai tre minuti, non per vincere ma per fare vincere... il bordo buono, il bordo buono....
C' qualcos'altro che serve a qualcosa?

Estratto da "Streghe verso Nord"
di Giovanni Veronesi (2001)


Ringrazio Alessia Iacoella per la segnalazione

 


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